Archivi categoria: Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale

Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [6]: “Pisciatemi sul sogno affinché germogli”

La bambina del Toby Dammit di Fellini (da “Tre passi nel delirio”) ci inquieta e ci fa uscire di strada proprio come piace a noi. Il resto, volendo, è qui. Naum tace dopo avere detto molto ma di guardare Colei-Che-Balbetta-In-Greco … Continua a leggere

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Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [5]: “Lascia ch’io pianga”

Johann Heinrich Füssli, The Artist in Despair over the Magnitude of Antique Fragments (1778-79). Red chalk on sepia wash. 41,5 x 35,5 cm. The Kunsthaus Zürich. Il resto, volendo, è qui. Un abitante della Città ipnagogica simile se non identico a … Continua a leggere

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Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [4]: “Il crimine parve sublime compiuto da lei”

Il resto si trova qui. Ritornò puntandomi prima una scollatura, poi uno spacco, quindi una trasparenza, infine un taccododici alla tempia. Avrei detto di sì a qualunque cosa. Dissi di sì a qualunque cosa. Sottolineo a margine della mia sottomissione, … Continua a leggere

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Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [3]: “Inni alla Dea del formicaio”

Iniziò qui. Proseguì qui. Uscì per primo Isaia che rivolse benevoli commenti al gusto di Colei-Che-Balbetta-In-Greco nella scelta degli abiti e all’inclinazione del suo capo di un’angolo appropriato, né contenuto né eccessivo. Fu allora che un gaio e balisticamente ineccepibile … Continua a leggere

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Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [2]: “Architettura della città ipnagogica”

Ha inizio qui. Si narra di una città che affiori all’esistenza solo due istanti ogni resa concessa al sonno, mai di più. Un istante quando i vincoli della veglia principiano ad allentarsi. Un istante quando le implacabili maglie della nostra … Continua a leggere

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Romanzo d’appendice nello spazio tetradimensionale [1]: “L’ufficio ai confini dell’Universo”

Affittai un ufficio ai confini dell’Universo, affinché solo pallidi echi del risuonare di eventi umani giungessero a me, attenuati. A discapito del business, a beneficio del relax. L’efficacia della scelta parve a lungo molta e corposa. Piedi sulla scrivania per … Continua a leggere

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