Soap opera metafisica

Puntata pilota – Lo Sfero parmenideo si rompe di fare lo Sfero Parmenideo tutto da solo e pensa bene di scindersi nella Diade.

Prima puntata – Il Demiurgo platonico porta fuori a cena la Diade e giocandosi bene le sue carte se la porta a letto di conseguenza si manifesta il Molteplice.

Seconda puntata – Il Motore Immobile aristotelico fa un casino pazzesco col Molteplice tanto che alla fine si ritrova in mezzo a un Caos pressoché ingestibile.

Terza puntata – L’Uno plotiniano interviene per dare ordine al Caos e quando si guarda in giro pensa di chiamare Cosmo quella roba lì.

Quarta puntata – Il Creatore boeziano infila in mezzo al Cosmo un uomo e una donna tanto per vedere che succede.

Quinta puntata – L’Onnipotente tomistico sta a guardare cosa succede per un bel po’ e per quanto onnipotente non interviene mai nemmeno quando gli esseri umani combinano qualunque schifezza compreso farsi fuori a vicenda.

Sesta puntata – L’Ente Supremo cartesiano vede che nel mondo è rimasto vivo un solo essere umano che prima si guarda intorno perplesso poi domanda rivolto al cielo quale significato abbia tutto questo ma non riceve risposta infine muore.

Settima puntata – L’Idolo nietzschiano non solo non ci pensa proprio a tirare le cuoia ma si inventa l’Eterno Ritorno per far ripartire tutto dall’inizio in quanto ha trovato l’ultima scena particolarmente divertente.

Ultima puntata (dopo infinite altre in cui si ripetono senza alcuna variazione gli eventi delle puntate precedenti) – Il Dio beckettiano non ne può più della stessa storia che si ripete all’infinito e nel momento in cui l’ultimo essere umano rimasto al mondo prima di morire domanda rivolto al cielo quale significato abbia tutto questo gli risponde paraprosdokian.

Spin-off – L’ultimo essere umano rimasto al mondo prima di morire non domanda nulla rivolto al cielo per evitare di essere preso pure per il culo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Soap opera metafisica

  1. greta rosso ha detto:

    mettiamo che in una realtà parallela le mie poesie a dio diventino una cosa cartacea: questo lo vorrei a introdurre.
    🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...